{"id":1887,"date":"2017-02-27T19:25:48","date_gmt":"2017-02-27T19:25:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.silviadacomo.it\/?p=1887"},"modified":"2025-11-24T11:46:02","modified_gmt":"2025-11-24T10:46:02","slug":"1887","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.silviadacomo.it\/?p=1887","title":{"rendered":"Moonlight, una lezione di nuoto"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.silviadacomo.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/moonlight3.png\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" size-large wp-image-1891 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.silviadacomo.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/moonlight3-1024x368.png\" alt=\"moonlight3\" width=\"750\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/www.silviadacomo.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/moonlight3-1024x368.png 1024w, https:\/\/www.silviadacomo.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/moonlight3-300x108.png 300w, https:\/\/www.silviadacomo.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/moonlight3.png 1094w\" sizes=\"(max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><\/a><\/p>\n<p>(Questo mio testo contiene spoiler della trama). Uno spacciatore di crack offre ascolto e riparo esistenziale a un bambino malato di solitudine, emarginato con violenza dai suoi simili, e dai suoi stessi luoghi difficili e disperati. Siamo in una parte della storia di <em>Moonlight<\/em>. In mare avviene una delle scene pi\u00f9 significative, nelle verdi acque della Florida dove l\u2019uomo insegner\u00e0 a nuotare al bambino.<\/p>\n<p>In un\u2019intervista sul NYT (24 novembre 2016), il regista Jenkins racconta del bisogno di inserire nel film uno scambio spirituale tra i due personaggi che sono, in quel punto della storia, nel complesso ancora due sconosciuti. Il momento di empatia pi\u00f9 forte avviene dunque nell\u2019elemento simbolico per eccellenza: l&#8217;acqua. Il regista spiega che la scelta del tipo di inquadratura doveva essere \u201cimmersive for the audience\u201d, e direi che l\u2019obiettivo \u00e8 stato ampiamente raggiunto come ben si addice alla intelligente rappresentazione cinematografica di ogni rito di passaggio.<\/p>\n<p>Il profumo del vento che soffia dall\u2019oceano, ma anche a suo modo l\u2019immersione del volto nel lavandino pieno di acqua gelida, e la contemplazione del mare sono elementi ricorrenti nel film e in qualche modo sono le uniche realt\u00e0 che rimuovono la violenza che alberga in questa storia sin dall\u2019inizio. Il ragazzo, giusto e pacifico, vorr\u00e0 uscire vincitore dai soprusi, ma agir\u00e0 con violenza a sua volta e finir\u00e0 in carcere. Una volta scontata la pena, sar\u00e0 una persona totalmente nuova: tutta la sensibilit\u00e0 di cui era capace, la visionariet\u00e0 silenziosa che lo caratterizzava saranno annientate nella sua corporatura autoritaria di spacciatore, grande, ultra-palestrato, silenzioso e forse molto ricco. Nel suo passato le uniche positivit\u00e0 sono state il mare e l\u2019amore verso un coetaneo che ritorna. <em>Moonlight<\/em> \u00e8 un film romantico e intimista che racconta di molte impossibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Siamo fuori da Spike Lee sicuramente, ma dentro qualcos\u2019altro di non liricamente scontato. Infatti lo spacciatore \u201cbuono\u201d \u00e8 lo stesso che controlla il quartiere della droga dove la mamma del ragazzino acquista e consuma la sua. Quindi, la poesia di questo film non si piega \u2013 a parer mio \u2013 alla melensaggine, ma apre invece con coraggio all\u2019indagine dei sentimenti negli abissi delle contraddizioni sociali. La narrativa finale \u00e8 di una forza dirompente nel ribadire, pur senza rappresentare atrocit\u00e0, che l\u2019istituzione carceraria autoproduce mostri nuovi, di nuove sembianze. Che posseggono ancora un altrove, da qualche parte nella mente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Questo mio testo contiene spoiler della trama). Uno spacciatore di crack offre ascolto e riparo esistenziale a un bambino malato di solitudine, emarginato con violenza dai suoi simili, e dai suoi stessi luoghi difficili e disperati. Siamo in una parte della storia di Moonlight. 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