Uncategorized – Page 2 – SILVIA DACOMO

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  • Domenica  ho visto Joker. Faccio quindi parte del pubblico che ha partecipato alla visione del film, incrementando gli stratosferici incassi di un’opera accusata di istigare compulsiva emulazione violenta nei giovani problematici.  Un Joaquin Phoenix immenso – perché altri aggettivi non ne trovo –  per un’interpretazione, virtuosistica quanto si vuole ma che (Di Caprio escluso) nella…

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  • Tutto era cominciato nella prima metà degli anni Settanta. Mio padre affrontava la crisi di mezza età con fantasticherie. In linea con il suo carattere ironico, curioso, e per molti versi  stravagante. I miei genitori non sono mai stati ricchi, ed entrambi  – friulana lei, piemontese lui –  provenivano da famiglie tutt’altro che danarose, men…

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  • Quello strano clima

    È costato poco, davvero troppo poco, aggiornare l’immagine del profilo di Facebook, con il simbolo di sostegno allo sciopero mondiale contro i mutamenti climatici del 15 marzo scorso. Troppo poco. Nonostante questa mia opinione, ho aggiornato l’immagine della mia pagina Fb personale per qualche giorno, sensibile come molti e corresponsabile come tutti a/di questa mutazione ambientale…

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  • Alcune settimane fa, capita una cena tarda con un paio di vecchi amici in un posto ristoro di solito molto affollato, ma comodo per la zona in cui ci siamo dati appuntamento. Chiedo un tavolo, se possibile in una parte più tranquilla del locale. Ci propongono  di prendere posto al piano superiore dove – mi auspico…

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  • Sicilia. Isola alla quale sono legatissima, per centinaia di ricordi, per l’esotismo che ho vissuto nella mia infanzia e adolescenza, io ragazzina di Torino, immersa nell’indefinibile plumbeo di una città allora industriale, con gli autunni presto-presto umidi di nebbia, specie lungo il fiume. In ogni tarda estate, dall’età di cinque anni fino ai diciotto, partivo…

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  • Considero le spiagge dell’Oregon d’una maestosità rapace, che afferra e porta davvero lontano qualsiasi pensiero tu voglia trattenere. La mente butta giù le sue zavorre, mentre il vento ti sferza la faccia e la coscienza. Ed è su quei litorali  che si addensano a riva. Sembrano chiare d’uovo montate a neve. Sembrano batuffoli. Sono le…

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  • Beatty, Nevada

    Resistete. Non cercate Beatty su Google Maps, almeno per il tempo di lettura di queste righe. Provo a raccontarvelo. È un insediamento di minatori e agricoltori a mezz’ora di auto dalla Death Valley (California). È anche un luogo di tappa, se le strutture ricettive del parco sono al completo. Ci sono stata di passaggio alla…

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  • A un certo punto nella storia l’Oregon e la California settentrionale devono avere avuto un amplesso bellissimo. Sì. Ed è proprio  lì, dove si incontrano, che è nato un certo mondo selvaggio pieno di grandi mammiferi e dove foreste smisurate sopravvivono e dove vedi anche conifere piccole come un soldo di cacio con il cartellino…

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  • C’è tutto un “evviva!” per il verde metropolitano e collinare. Tutta una narrativa in linea con il rilancio di stili di vita naturali, orti pensili, aree verdi comuni nei cortili, cohousing in vecchie dimore (dalla vecchia catapecchia ristrutturata con sacrifici e dedizione alla magione storica del più o meno granoso possidente). In collina ci vivo,…

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  • Non ero mai stata in America d’autunno, e dopo questo viaggio posso dire di esserci stata in tutte le stagioni. Per la verità, questa volta con i tanti chilometri percorsi le stagioni più diverse ci correvano incontro a grande, grandissima velocità. Dal gelo dell’Idaho al tepore californiano, dalla nebbia della costa dell’Oregon attraversata da una…

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