Blog
-
A un certo punto nella storia l’Oregon e la California settentrionale devono avere avuto un amplesso bellissimo. Sì. Ed è proprio lì, dove si incontrano, che è nato un certo mondo selvaggio pieno di grandi mammiferi e dove foreste smisurate sopravvivono e dove vedi anche… Continua a leggere →
-
C’è tutto un “evviva!” per il verde metropolitano e collinare. Tutta una narrativa in linea con il rilancio di stili di vita naturali, orti pensili, aree verdi comuni nei cortili, cohousing in vecchie dimore (dalla vecchia catapecchia ristrutturata con sacrifici e dedizione alla magione storica… Continua a leggere →
-
Non ero mai stata in America d’autunno, e dopo questo viaggio posso dire di esserci stata in tutte le stagioni. Per la verità, questa volta con i tanti chilometri percorsi le stagioni più diverse ci correvano incontro a grande, grandissima velocità. Dal gelo dell’Idaho al… Continua a leggere →
-
Mesi addietro, fra i vari concorsi letterari in scadenza, ho scelto di inviare La libreria dei naufraghi a un premio letterario istituito nel territorio del Golfo della Spezia, luogo di mare dall’incantevole entroterra collinare. Ho spedito il tutto con convinzione, ma quasi al limite della scadenza, e… Continua a leggere →
-
Grigio e giallo. L’orizzonte non si perde nei campi di colza ma in qualche agglomerato industriale, dove forse la colza finirebbe per trasformarsi in liquido o semiliquido. Olio, biodisel, miele. Per ora è un tappeto fiorito che incontra fili dell’alta tensione, case, ciminiere. Dare le… Continua a leggere →
-
Ecco invece, dopo Calatrava, la narrativa per eccellenza della Spagna meridionale. Flamenco. In un locale un po’ fuori mano di Siviglia ma, mi dissero, di quelli giusti. Non il flamenco per imbambolare il turista, per intenderci. Posto ruvido, affollato, tanta sangria, e quel pubblico attento… Continua a leggere →
-
Esiste sì un’altra narrativa della Spagna meridionale, che oblia per qualche ora flamenco e azulejos. E la conosci dentro la Ciudad de las Artes y las Ciencias, dove la maestosa opera di Calatrava e Candela è atterrata sull’acqua che l’accoglie come un’astronave meravigliosa. Ognuno ha… Continua a leggere →
-
(Questo mio testo contiene spoiler della trama). Uno spacciatore di crack offre ascolto e riparo esistenziale a un bambino malato di solitudine, emarginato con violenza dai suoi simili, e dai suoi stessi luoghi difficili e disperati. Siamo in una parte della storia di Moonlight. In… Continua a leggere →
-
Certe nevrosi armate tengono in ostaggio i pensieri, e la mia allenata razionalità a volte molla. Mi capita così di emigrare volentieri nel ricordo di questo luogo che registrai nel video a bassa qualità che vedete qui. Un minuscolo insediamento sul Pacifico, venti miglia a nord… Continua a leggere →
-
Il mio libro delle vacanze natalizie è stato La macchia umana di Philip Roth, autore di cui avevo letto in passato diverse opere. Scrittore intenso e scomodo. Mi sono fatta volentieri imprigionare in questa trama che è un crudele viaggio di sola andata nella landa… Continua a leggere →
